Dialoghi
sul vino e sulla Salue
Selezione dei migliori scritti
apparsi in Italia e in Europa
A cura di
Donato Lanati
Era proprio necessario raccogliere e selezionare quello che è
stato prodotto, in Italia e in Europa, in merito ai riflessi del
vino sulla salute umana per presentare al pubblico degli intenditori,
degli affezionati e dei curiosi, quanto di meglio e di più
originale fosse stato scritto negli ultimi anni.
E’ senz’altro vero che molte volte gli esperti in un
settore analizzano o sviluppano temi sotto la particolare lente
di rifrazione della loro formazione professionale e quindi rischiano
di presentare un quadro del problema non riferito alla realtà
nel suo complesso.
Per ovviare a questa situazione, Donato Lanati ha idealmente riunito
i migliori specialisti (agronomi, enologi, chimici, medici, nutrizionisti,
biologi, giornalisti, uomini di marketing) intorno ad un tavolo,
permettendo così ai lettori di valutare e maturare un proprio
convincimento.
In effetti, quando si parla di vino è inevitabile che l’opinione
pubblica sia influenzata anche da secoli di storia, di cultura,
di tradizione, di valori legati al vino come la religione, l’educazione
e i rapporti sociali. L’autore “cerca sempre la verità”;
egli ritiene che la pluralità delle opinioni rappresenti
la strada maestra per arrivare alla verità in una forma di
“democrazia culturale”.
Tutti gli interventi raccolti sono suddivisi per argomento, a cominciare
dal vino nell’alimentazione per ricordare che il vino è
sì una bevanda edonistica, ma rappresenta comunque un alimento
e tale deve essere considerato nei suoi effetti biologici, fisici
e nutrizionali sull’uomo. La parte preponderante degli articoli
è dedicata al dibattito sulla tesi del “paradosso francese”
e dei riflessi del resveratrolo sul sistema cardiovascolare e sul
contenuto di colesterolo nell’organismo umano.
Viene inoltre dibattuto l’uso moderato del vino - come sinonimo
di salute - e l’abuso, con la piaga dell’alcoolismo
per i suoi pericolosi riflessi sulla salute.
Uno spunto letterario è costituito dalla presentazione de
“Il Vino” di Edmondo De Amicis che nella sua opera affrontò
gli effetti psicologici derivanti dai diversi tipi di ebbrezza.
Infine viene tracciata una relazione tra l’attività
fisica e il vino per dimostrare come questo, sempre nelle giuste
dosi, possa essere compatibile con la dieta dello sportivo.
Il testo rappresenta senz’altro un punto di partenza in modo
da fornire nuove occasioni per un dibattito obiettivo e pacato sul
ruolo del vino nell’alimentazione.
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